4itikp2mVolantino Informativo

A.S. 2019/20 Presentazione del corso quadriennale Venerdì 14 dicembre 2018 ore 19

L'ITI Copernico-Carpeggiani di Ferrara è  tra le 100 scuole in Italia autorizzate dal Ministero dell'Istruzione alla sperimentazione dei percorsi quadriennali. 

Dall'a.s. 2018/19 nel nostro Istituto sarà attiva una sola classe prima dell'articolazione Informatica, che permetterà agli studenti di conseguire il diploma di perito informatico in quattro anni anziché in cinque.

(Decreto Direttoriale prot. n. 1568 del 28 dicembre 2017)

 I.I.S. “N.Copernico-A.Carpeggiani”
Istituto Tecnico Tecnologico Indirizzo
Informatica e Telecomunicazioni
articolazione
Informatica

Quadro orario

Il corso di studi quadriennale dell’indirizzo/articolazione Informatica che sarà attivato è fortemente orientato all’internazionalizzazione, all’imprenditorialità, all’innovazione metodologica/didattica e organizzativa. I tratti salienti del percorso quadriennale sono l’utilizzo di nuove tecnologie a supporto della didattica, una grande attenzione per la ricerca di forme sempre più coinvolgenti e significative di didattica laboratoriale ed una conseguente riflessione sul curricolo delle singole discipline che porti gli studenti ad acquisire, in quattro anni, le medesime competenze e raggiungere gli stessi traguardi di apprendimento previsti dall’attuale ordinamento. Attraverso il ricorso alla flessibilità didattica consentita dall’autonomia scolastica, il progetto prevede anche l’integrazione del curricolo dell’articolazione di informatica con la  trattazione e l’approfondimento di tematiche connesse ai “Big Data” e all’ “Industry 5.0”. Il percorso quadriennale così inteso dà agli studenti la possibilità di affacciarsi al mondo universitario e del lavoro come cittadini europei a pieno titolo e di avere un approccio open mind, flessibile, proattivo ed orientato al cambiamento e all'innovazione.
Criteri di accoglimento delle domande di iscrizione al percorso quadriennale

Linee strategiche del percorso quadriennale

  • Internazionalizzazione
    Vogliamo creare le premesse per i nostri studenti per un'effettiva mobilità nell'Unione Europea e un più facile accesso al mondo del lavoro, con scambi di idee, esperienze e buone prassi a livello internazionale. La competenza linguistica è fondamentale per rafforzare il senso di appartenenza comune e la percezione della ricchezza offerta dalla diversità culturale, raggiungendo dinamicità a livello mondiale e l'unione nella diversità. La conoscenza di due lingue straniere consentirà ai nostri studenti di raggiungere non solo obiettivi "sistemici"  in termini di "crescita, occupazione, coesione e competitività" ma anche di assicurare a livello individuale il miglioramento delle potenzialità cognitive individuali, una migliore realizzazione personale e la fruizione dei diritti di cittadinanza attiva, consentendo il pieno esercizio dei diritti e delle libertà derivanti dalla mobilità all'interno dell'Unione Europea, per poter dare vita ad un mercato del lavoro realmente europeo.
    Il progetto, presentato per raggiungere un elevato grado di internazionalizzazione, prevede il potenziamento delle ore di insegnamento di Inglese, la presenza di conversatori madrelingua, la metodologia CLIL, la presenza di una seconda lingua (insegnamento opzionale), la possibilità di partecipare a scambi culturali, esperienze di ASL all’estero, il conseguimento di certificazioni linguistiche.
  • Innovazione organizzativa
    Il calendario scolastico è distribuito su circa 38 settimane prevedendo indicativamente l’inizio delle lezioni il 1° settembre ed il termine nella terza settimana di giugno. Il quadriennio è costituito da un biennio di “continuità”, che consta di 34 ore settimanali, di cui alcune in e-learning, e da un secondo biennio di “arricchimento/orientamento”, con 36 ore settimanali, di cui almeno 2 in e-learning e caratterizzato da insegnamenti opzionali obbligatori aggiuntivi al curricolo (senza oneri aggiuntivi per lo Stato). Le 34 ore settimanali del primo biennio e le 36 ore del secondo biennio saranno distribuite su 5 giornate di lezione.
  • Big Data - Industry 5.0
    “The Economist” ritiene che i dati siano il petrolio del futuro. Le nuove raffinerie sono i centri di elaborazione dei “big data”, enormi quantità di dati, per i quali occorrono nuove strategie di elaborazione al fine di ottenere informazioni per i più svariati utilizzi in tempi ragionevoli. La crescita e l'innovazione del nostro secolo dipendono da loro. Alimentano i “big data” le informazioni che viaggiano su Internet, che non sono oramai più solamente frutto delle ricerche, dell'e-commerce e dell'uso dei social network. Oggi sono, e sempre di più in futuro saranno, soprattutto i dispositivi, che alla rete si connettono e che danno vita all'”Internet of Things”, a generare grandi quantità di informazioni grezze da trattare.
    L'elaborazione di enormi quantità di dati, spesso non strutturati ed eterogenei, attende i futuri “data scientist”. Il loro obiettivo sarà quello di estrarne i contenuti e i valori utili ai più svariati campi, economici, scientifici, politici, sociali, culturali.
    La cultura scientifica, accademica e imprenditoriale della Regione Emilia-Romagna ha dimostrato notevole sensibilità verso questo tema, creando un'aggregazione di operatori che si occupa di “big data”.
    L’Istituto “N.Copernico-A.Carpeggiani” creerà e realizzerà con gli enti, le aziende, le università che costituiscono l'”Emilia Romagna big data community” (From volume to value) percorsi di alternanza scuola-lavoro e progetti di continuità in uscita. Ponendo l'accento sul carattere interdisciplinare e inter-articolazione dei temi affrontati, il percorso didattico non solo metterà in evidenza gli aspetti informatici innovativi ma prevedrà anche insegnamenti opzionali, per trattare aspetti diversi, anche a fini orientativi, collaborando con gli altri indirizzi (chimica, elettronica/elettrotecnica e meccanica) attivi nell'Istituto.
    Si intende fornire una formazione trasversale, non solo utile a realizzare la piena informatizzazione dei singoli processi produttivi, ma anche in grado di valorizzare gli aspetti organizzativi e di interazione. Questo percorso guiderà gli studenti nell'acquisizione delle competenze necessarie agli specialisti dell'”Industry 5.0”.
    Questi aspetti innovativi caratterizzeranno anche altre sezioni dell’indirizzo informatico dell’Istituto, (ogni anno scolastico vengono attivate mediamente sei prime afferenti all’indirizzo informatico). Avere più corsi che parallelamente sono impegnati in ambito “Data Science” permetterà di offrire un percorso analogo agli studenti che non potranno essere inseriti nel progetto quadriennale. La formazioni di più sezioni che trattano le stesse tematiche offrirà la possibilità di costituire un gruppo di docenti che potranno con continuità confrontarsi al fine di migliorare il percorso didattico e garantiranno la possibilità di una continuità professionale sul progetto sperimentale.
  • Imprenditorialità
    L'Unione europea individua fra le otto competenze per l’apprendimento permanente “lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità”. Lo sviluppo di tale competenza sarà sostenuto da iniziative seminariali indirizzate alla creazione di un background culturale ed esperienziale di riferimento; in particolare nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro e dei percorsi di continuità in uscita saranno organizzate esperienze formative in accordo con realtà produttive ed economiche  del territorio e, per  aprire gli studenti alla massima flessibilità mentale e lavorativa, saranno introdotte anche esperienze in ambito nazionale o europeo.
  • Curricolo e competenze
    I saperi essenziali e le didattiche laboratoriali costituiscono i cardini della scuola del curricolo.
    Le competenze costituiscono un concetto articolato e complesso che non può essere banalizzato e ridotto ad una pratica burocratica consistente nella scrittura di elenchi di competenze di vario tipo (generali, di base, trasversali, specifiche, competenze chiave ecc.), che non modificano minimamente il modo di insegnare tradizionale, prevalentemente trasmissivo.
    Nel nostro Istituto programmazione curricolare e per competenze già da anni sono un binomio inscindibile e riteniamo che sia fondamentale per acquisire nel corso del quadriennio le stesse competenze e raggiungere gli stessi obiettivi di apprendimento dell’attuale ordinamento
  • Innovazione metodologica-didattica

Tecnologie didattiche innovative
Si privilegerà l’utilizzo della metodologia blended learning che combina più metodi e canali di apprendimento permettendo un più rapido raggiungimento degli obiettivi formativi. In particolare l'utilizzo della metodologia flipped classroom favorisce lo sviluppo e l’applicazione delle skills.
L’apprendimento blended inoltre permette di sfruttare i vantaggi portati dal social learning (consente agli studenti di interagire tra di loro) e più in generale dell’apprendimento informale.
I luoghi di apprendimento diventano anche virtuali con l’utilizzo di piattaforme di e-learning e anche gli spazi scolastici cambiano il loro utilizzo tradizionale. Il docente assume anche il ruolo di facilitatore degli apprendimenti (coaching, mentoring)

Didattica laboratoriale
La didattica laboratoriale è il cardine del fare scuola. È grazie a questa che si dà la possibilità concreta agli studenti di essere parte attiva nel processo di apprendimento collegando la dimensione operativa a quella ideativa. Il fare è centrale ma non è un fare passivo bensì attivo, dinamico, emotivamente coinvolgente. Con questa consapevolezza, attraverso tecnologie didattiche innovative, superando il concetto di laboratorio fisico e con una nuova funzione docente, si creano le condizioni per mettere a frutto le potenzialità dei singoli discenti, valorizzate nei molteplici contesti ed ambienti.

QUADRI ORARI  PER CIASCUNA DISCIPLINA DI STUDIO E PER CIASCUN ANNO DI CORSO

Il calendario scolastico è distribuito su circa 38 settimane prevedendo indicativamente l’inizio delle lezioni il 1° settembre ed il termine nella terza settimana di giugno. Il quadriennio è costituito da un primo biennio di “continuità”, che consta di 34 ore settimanali, di cui alcune in e-learning e da un secondo biennio di “arricchimento/orientamento”, con 36 ore settimanali, di cui almeno 2 in e-learning, caratterizzato da insegnamenti opzionali obbligatori aggiuntivi. Le 34 ore settimanali del primo biennio e le 36 ore del secondo biennio saranno distribuite su 5 giornate di lezione.

In dettaglio:
1^ Biennio di continuità
34 ore settimanali di cui 2 in e-learning. Nel primo anno vengono affrontate in e-learning Tecnologie Informatiche e Inglese, nel secondo anno Scienze e Tecnologie Applicate e Inglese.

2^ Biennio di arricchimento/orientamento
36 ore settimanali di cui 2h in e-learning (Informatica, Inglese) e 2 di insegnamenti opzionali obbligatori aggiuntivi

Quadro Orario Settimanale Articolazione INFORMATICA 4 anni
 Anno
Discipline d'insegnamento
Lingua e Letteratura Italiana 5 4 4 4
Storia 2
2 2 2
Geografia
1    
Lingua Inglese 4(1)*  4(1)* 5  5
Matematica 5
5    
Matematica e Complementi di Matematica
  4  5
Diritto 2
 2    
Scienze Integrate - Scienze della Terra e Biologia 2
2    
Scienze Integrate - Fisica 2(1)
 2(1)    
Scienze Integrate - Chimica 2(1)
 2(1)    
TTRG 2
2(1)    
Tecnologie informatiche  5(3)      
Scienze e Tecnologie Applicate    5(2)    
Informatica      5(3)  5(3)
Sistemi e Reti      4(2)  4(2)
TPSIT      3(2)  4(4)
GPOI      1  2(1)
Telecomunicazioni      3(2)  
Scienze Motorie e Sportive  2  2  2  2
IRC o Attività alternative  1  1  1  1
Insegnamenti opzionali
Conversazione lingua straniera Inglese (lingua di settore)      1  1
Seconda lingua straniera (tedesco)      1  1
Verso l’Industria 5.0      1  1
Big Data in contesti innovativi      1  1
Totale ore settimanali
(sono indicate tra parentesi le ore di compresenza di insegnanti tecnico-pratici nei laboratori)
 34(6)  34(6)  36(9)  36(10)
TTRG: Tecnologie e Tecniche di Rappresentazione Grafica
TPSIT: Tecnologie e Progettazione di Sistemi Informatici e di Telecomunicazioni
GPOI: Gestione di Progetto e Organizzazione di Impresa
IRC: Insegnamento della Religione Cattolica
* Compresenza tra docente madrelingua e docente di inglese

Integrazione/potenziamento curricoli

  • Area delle Scienze Integrate: lo sviluppo delle Scienze Integrate avviene di concerto tra le varie discipline (Scienze della Terra-Biologia, Chimica e Fisica), che tendono congiuntamente al raggiungimento delle stesse competenze, attraverso la predisposizione di unità di apprendimento comuni cui afferiscono con contenuti disciplinari specifici, che però si intrecciano tra loro per dare allo studente una visione più ampia e completa di alcuni concetti fondamentali delle Scienze
  • Diritto: nel secondo biennio, utilizzando l’organico dell’autonomia, sono previste compresenze con alcune discipline di indirizzo per trattare tematiche di economia e  di diritto dell’informazione e della comunicazione
  • Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica: attraverso l’organico dell’autonomia sono previste integrazioni con moduli di storia dell’arte per promuovere la consapevolezza del valore culturale dell’arte e per fornire gli strumenti per apprezzarla (D.L. 60/2017)
  • Matematica: l’insegnamento della Matematica viene rimodellato e potenziato con l’obiettivo di equilibrare le seguenti esigenze:
    a) introdurre progressivamente al terzo e quarto anno strumenti matematici per lo studio del data mining e del clustering (grafi, alberi, algoritmi di minimizzazione combinatoria, entropia partizionale…)
    b) fornire costantemente applicazioni collegate alla Data Science e indurre interdisciplinarità (introducendo e utilizzando uno degli strumenti di calcolo e modellazione più diffuso: MATLAB)
  • Discipline di indirizzo: nel primo biennio le ore di insegnamento di Tecnologie Informatiche e di Scienze e Tecnologie Applicate sono state incrementate, per consentire un’acquisizione progressiva ed unitaria di competenze attualmente caratterizzanti il secondo biennio e proprie di diversi insegnamenti. Per individuare contenuti e strumenti, appropriati per formare ed orientare gli studenti, il secondo biennio è connotato da una forte integrazione delle discipline di indirizzo e da incisive sinergie con aziende ed Università della “Big Data Community dell’Emilia Romagna”
  • Inglese: è previsto l’aumento complessivo delle ore di Inglese rispetto all’attuale ordinamento e l’introduzione di un’ora di conversazione con madrelingua nel primo biennio.

 

POTENZIAMENTO DELL’APPRENDIMENTO LINGUISTICO ATTRAVERSO L’INSEGNAMENTO DI ALMENO UNA DISCIPLINA NON LINGUISTICA CON METODOLOGIA CLIL

Il percorso si concretizza nell'uso della metodologia CLIL al terzo e quarto anno per l'insegnamento di ”Gestione Progetto e Organizzazione d’Impresa”, al fine di promuovere l’acquisizione di competenze complesse e plurime, con particolare attenzione al consolidamento delle competenze europee. L’approccio CLIL, privilegiando l’aspetto comunicativo della lingua inglese ed avvalendosi in modo naturale delle nuove tecnologie didattiche, crea un efficace ambiente di inclusione, di pari opportunità e di condivisione di buone pratiche.
La scelta di introdurre tale disciplina già al terzo e quarto anno di insegnarla con metodologia CLIL è motivata dal fatto che la si ritiene propedeutica allo svolgimento di attività di alternanza scuola-lavoro e allo sviluppo di progetti con tecniche di Project Management.
La parte di “Organizzazione d’Impresa” è trattata attraverso l’analisi di casi di studio riferiti a realtà nazionali ed internazionali, attraverso l’intervento di docenti di diritto per approfondire alcuni aspetti, quali normativa imprenditoriale e societaria, valore sociale dell’impresa, ecc., attraverso la visita ad aziende caratterizzate da complessi o/e innovativi modelli organizzativi.
La parte di “Project Management” è introdotta con particolare attenzione alle skills e alle tecniche che un Project Manager dovrà possedere, tecniche che saranno applicate nella realizzazione dei progetti sviluppati dalla classe.
Mediante il CLIL si vuole promuovere la formazione di un tecnico capace di muoversi, in quanto in possesso di competenze linguistiche e culturali, in contesti lavorativi internazionali.

ATTIVITÀ LABORATORIALI E TECNOLOGIE DIDATTICHE INNOVATIVE

L'obiettivo principale della didattica attiva (active learning) è quello di rendere gli studenti protagonisti del loro percorso di costruzione delle conoscenze, attraverso l’applicazione di metodologie utili allo sviluppo di una didattica collaborativa, all’acquisizione delle competenze europee e alla promozione di attività metacognitive che stimolino gli studenti all’autovalutazione e all’invio di feedback al docente, favorendo un monitoraggio continuo del processo di insegnamento/apprendimento.
In particolare, partendo dalla consapevolezza che la conoscenza non si acquisisce solo all’interno della scuola, ma anche attraverso nuovi e diversi canali di apprendimento, si predilige l’utilizzo della metodologia blended learning (apprendimento misto), che combina più metodi e canali di apprendimento e favorisce un più rapido raggiungimento degli obiettivi formativi. Questa metodologia permette tra l’altro la sperimentazione della flipped classroom (classe capovolta) che facilita lo sviluppo e l’applicazione delle skills europee. L’apprendimento misto infine permette di sfruttare i vantaggi portati dal social learning, come l’apprendimento tra pari (peer learning), e più in generale dell’apprendimento informale.
I luoghi di apprendimento diventano quindi anche virtuali con l’utilizzo di piattaforme per il blended learning, ma anche gli spazi scolastici cambiano il loro utilizzo tradizionale, favorendo soluzioni flessibili e polifunzionali configurabili in base all’attività da svolgere. Il nuovo setting d’aula permetterà ancora gli interventi frontali ma anche attività di cooperative/collaborative learning e apprendimento informale in cui il docente assumerà il ruolo di facilitatore degli apprendimenti (coach, mentor).
Mediante l’utilizzo di questi spazi viene anche rivisto il concetto di laboratorio che, oltre al tradizionale significato di luogo di applicazione della conoscenza, viene associato anche all’ambiente di apprendimento dove poter sperimentare e sfruttare al meglio le metodologie didattiche in maniera trasversale. In particolare le attività di laboratorio potranno essere proficuamente mirate alla realizzazione di una didattica per problemi e progetti (problem/project based learning)  che promuova nei ragazzi, oltre allo sviluppo delle competenze disciplinari, anche lo sviluppo delle competenze di cittadinanza, attraverso l’assegnazione di compiti di realtà o alla metodologia TEAL (Technology Enhanced Active Learning)  in cui gli studenti sono impegnati nella soluzione di problemi attraverso attività esperienziali e la discussione tra pari (peer learning process).

INSEGNAMENTI OPZIONALI ATTIVATI
A partire dal secondo biennio, denominato di “arricchimento/orientativo”, sono attivati degli insegnamenti obbligatori opzionali, in accordo con quanto previsto dalla Legge 107/2015, art. 1, comma 7. Gli insegnamenti opzionali proposti integrano il curricolo anche con finalità orientativa.
Ogni anno gli studenti possono scegliere almeno due tra quattro insegnamenti opzionali proposti con struttura modulare.
 
Conversazione in Lingua Inglese
Il docente madrelingua inglese collaborando con il docente di lingua inglese contribuisce  all'educazione interculturale proponendo agli  studenti un confronto reale, grazie ad una visione non stereotipata ma complessa e problematica della cultura, della mentalità e delle tradizioni del paese di provenienza.  Il conversatore offre uno stimolo alla conversazione e un indispensabile modello delle molteplici varietà in cui si realizza la lingua, per lo sviluppo di una competenza comunicativa vera e profonda, stimolando la creatività e consentendo lo scambio e il confronto.
Contribuisce  alla preparazione delle Certificazioni Europee in lingua, alla preparazione degli alunni per quanto riguarda gli scambi, favorendo l’integrazione tra culture diverse, collabora  alle attività e ai percorsi interdisciplinari approvati dai Consigli di classe.
Le ore di conversazione sono mirate ad esercitare il più possibile l’espressione orale degli studenti in un contesto lavorativo. Vengono simulate situazioni reali di interazione con partner e clienti internazionali poiché il mercato del lavoro richiede tecnici aperti alla delocalizzazione delle attività di produzione e commercializzazione, in grado quindi di esprimersi fluentemente in più lingue straniere.

Seconda lingua straniera (tedesco)
Al fine di creare le premesse per i nostri studenti per un'effettiva mobilità nell'Unione Europea e un più facile accesso al mondo del lavoro, con scambi di idee, esperienze e buone prassi a livello internazionale, si ritiene fondamentale affiancare il potenziamento della lingua inglese con l’insegnamento della lingua tedesca.
Si è deciso di proporre lo studio della lingua tedesca, come seconda lingua straniera, poiché, per il nostro Paese, la Germania rappresenta un importante mercato di riferimento, ed è uno tra i principali partner commerciali per l'Italia, con una forte richiesta di personale qualificato. Il tedesco è la lingua veicolare con i paesi dell'Europa centro-orientale dove i mercati sono molto dinamici. Dopo l'inglese è una delle lingue più richieste nel mercato del lavoro ed è la più usata, sempre dopo l'inglese, nelle pubblicazioni scientifiche. Sono previste inoltre attività di sperimentazione e formazione per uno scambio di "know how", fra numerosi istituti di diversi paesi europei (Germania, Lettonia, Finlandia,..) con cui abbiamo già rapporti di collaborazione, grazie a precedenti progetti Comenius, Erasmus ed e-twinning.

Verso l'Industria 5.0
L'insegnamento opzionale “Verso l'Industria 5.0” forma uno studente consapevole e operativo in un ambiente industriale innovativo, che si avvale di tecnologie che rendono digitali tutti i processi produttivi, ma che opera anche una forte integrazione uomo-macchina, con la conseguente creazione di nuovi contesti lavorativi. L’attività laboratoriale consente allo studente di utilizzare le tecnologie informatiche per rilevare dati con sensori, operare su di essi, produrne altri per pilotare attuatori, automatizzando così i processi produttivi. Elementi di robotica e meccatronica saranno forniti con la collaborazione di docenti di altre articolazioni, per poter sperimentare in laboratorio l'uso di robot, di stampanti 3D e di soluzioni di integrazione uomo-macchina. La codocenza con l’insegnante di Diritto concorre a fornire gli elementi di riflessioni volti a formare risorse umane qualificate e a promuovere una nuova etica dell’economia che tenga conto del “capitale sociale” e quindi del rispetto della vita e dei diritti umani.
 
Big Data in contesti innovativi
La finalità dell'insegnamento opzionale “Big Data in contesti innovativi” è quella di mettere in evidenza l'apporto che possono fornire i Big Data in diversi contesti: industriali, sociali, economici, scientifici. Verranno proposti momenti di riflessione sia sulle tecniche informatiche che ne consentono l'elaborazione, sia sui settori che ne possono trarre grandi vantaggi in termini di innovazione. I progetti regionali nell'ambito dei Big Data ispireranno il percorso didattico, che sensibilizzerà gli studenti anche sugli aspetti di privacy e sicurezza correlati. Con la collaborazione di docenti di altre articolazioni si intendono evidenziare le potenzialità offerte dai Big Data nel perseguire uno sviluppo sostenibile e nel monitorare ambiente e mutamenti climatici. L'attività sarà svolta prevalentemente nei laboratori di cui è dotato l’Istituto, utilizzando direttamente strumenti informatici per l'elaborazione dei Big Data nei contesti oggetto di studio.

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

L’Alternanza scuola lavoro è l’occasione per far nascere nei giovani uno spirito critico che li possa portare ad analizzare il presente per immaginare un futuro migliore, per fornire loro quegli strumenti che possano favorire la ricerca incessante verso la costruzione di un futuro sostenibile, visto da diverse angolazioni. Il progetto di alternanza del percorso quadriennale si prefigge di analizzare i contesti di sostenibilità, in una logica interdisciplinare, e riflettere sulle possibili soluzioni, attraverso la scelta opportuna di fasi e strumenti utili all’analisi ed alla organizzazione dei dati.
Di seguito i tempi e le modalità di attivazione del percorso:
TERZO ANNO 280 ore:
attività  sulla sicurezza e sulla privacy, corsi propedeutici in merito al campo specifico di svolgimento dello stage formativo (Big Data nei diversi contesti operativi, project management, modellazione 3D, robotica, sensoristica, IoT …).
attività in azienda: le aziende/enti saranno preferibilmente connesse alla “Big data community dell’Emilia Romagna”, in coerenza con il percorso scelto.
QUARTO ANNO 120 ore:
in azienda all’estero, attività di orientamento post diploma.
Il Consiglio di classe, per consentire agli studenti di raggiungere sia gli obiettivi previsti dal progetto di alternanza scuola lavoro che le 400 ore, potrà tenere conto delle competenze acquisite dagli studenti attraverso esperienze, anche organizzate autonomamente, svolte in ambienti informali e non formali.